Firenze

Cappelle Medicee

Le Cappelle Medicee a Firenze custodiscono le sculture più celebri di Michelangelo e la sontuosa Cappella dei Principi. Orari, biglietti e la Stanza Segreta.

Nel complesso della Basilica di San Lorenzo a Firenze, a pochi passi dal Mercato Centrale, si nasconde uno dei capolavori più sottovalutati dell’intera città: le Cappelle Medicee. Mausoleo della famiglia che per tre secoli dominò Firenze e plasmò il Rinascimento italiano, il complesso custodisce sculture di Michelangelo tra le più potenti che siano mai state create, una cappella barocca sfavillante di marmi e pietre dure, e persino una stanza segreta dove il genio fiorentino si nascose in fuga dalle autorità.

Le Cappelle Medicee sono un museo statale dal 1869, oggi parte dei Musei del Bargello. Vi si accede non dall’ingresso principale della basilica bensì dal retro, in piazza Madonna degli Aldobrandini 6: un ingresso quasi anonimo che tradisce in tutto la straordinaria ricchezza di ciò che si trova dentro. Il percorso di visita si sviluppa su più livelli — la cripta sotterranea, la Cappella dei Principi al piano superiore e la Sagrestia Nuova — e richiede circa un’ora e mezza per essere percorso con la dovuta attenzione.

Nonostante l’importanza assoluta delle opere, le Cappelle Medicee sono meno affollate degli Uffizi e dell’Accademia: un vantaggio non da poco per chi vuole godersi Michelangelo in relativa tranquillità. Prenotare il biglietto online rimane comunque consigliabile nei mesi estivi.

Cosa vedere alle Cappelle Medicee

Il percorso di visita tocca tre ambienti distinti, ognuno con un carattere e un’epoca diversa: la cripta medicea, la Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova. Dal 2023 è visitabile anche la Cripta Lorenese, aperta al pubblico per la prima volta e accessibile dallo stesso percorso museale.

La Cripta medicea

Il percorso inizia scendendo nella cripta sotterranea, progettata dal Buontalenti alla fine del Cinquecento, dove sono sepolti i granduchi medicei e i loro familiari da Cosimo I fino a Gian Gastone, con il quale la dinastia si estinse nel 1737. L’ambiente è sobrio e raccolto, lontano dalla magnificenza barocca della cappella al piano superiore: un contrasto che colpisce e invita alla riflessione sul rapporto tra potere e morte nella cultura medicea.

Adiacente alla cripta medicea si trova la Cripta Lorenese, aperta al pubblico nel 2023 dopo decenni di chiusura, che accoglie le sepolture degli Asburgo-Lorena, la dinastia che succedette ai Medici sul trono di Toscana nel 1737 e che governò il Granducato fino all’Unità d’Italia.

La Cappella dei Principi

Al piano superiore si apre il colpo d’occhio più spettacolare dell’intero complesso: la Cappella dei Principi, un mausoleo ottagonale di dimensioni colossali interamente rivestito di marmi policromi e pietre dure — diaspro, porfido, madreperla, lapislazzuli — lavorati con una precisione e una ricchezza che non hanno eguali nel mondo. La costruzione iniziò nel 1604 su iniziativa di Ferdinando I, su progetto di Don Giovanni de’ Medici e dell’architetto Matteo Nigetti, ma fu portata a termine solo in epoca lorenese: gli affreschi nella cupola, opera di Pietro Benvenuti, furono completati tra il 1828 e il 1837.

Lungo le pareti si trovano le sei tombe dei granduchi di Toscana — Cosimo I, Francesco I, Ferdinando I, Cosimo II, Ferdinando II e Cosimo III — incoronate da statue in bronzo dorato. Ai lati dell’altare splendono i reliquiari in pietre dure, considerati tra i più preziosi esempi di arte decorativa del Granducato mediceo. La cappella fu concepita come risposta fiorentina alla grandiosità di San Pietro a Roma: un manifesto di potere destinato a stupire i visitatori per secoli.

La Sagrestia Nuova di Michelangelo

La Sagrestia Nuova è il capolavoro assoluto del complesso e una delle opere più alte dell’intera storia dell’arte occidentale. Commissionata dai papi Medici Leone X e Clemente VII come cappella funeraria dei loro congiunti, fu progettata e in parte realizzata da Michelangelo Buonarroti tra il 1519 e il 1534, quando lasciò Firenze definitivamente. L’ambiente è concepito come controparte della Sagrestia Vecchia di Brunelleschi, con la stessa pianta quadrata sormontata da una cupola, ma animato da membrature architettoniche e sculture che trasformano lo spazio in qualcosa di vivo e inquieto.

Le tombe principali sono quelle di Giuliano de’ Medici duca di Nemours e Lorenzo de’ Medici duca di Urbino: i loro ritratti idealizzati siedono pensosi sulle arche sepolcrali, mentre ai loro piedi giacciono le quattro allegorie del tempo — Notte e Giorno per Giuliano, Aurora e Crepuscolo per Lorenzo. Queste sei sculture, tra le più studiate e ammirate della storia dell’arte, rappresentano il ciclo inesorabile del tempo e la caducità della gloria umana: un messaggio che Michelangelo affidò a corpi di tensione straordinaria, non finiti in alcune parti per una scelta consapevole e non per mancanza di tempo.

Sul lato opposto si trova la Madonna col Bambino di Michelangelo, affiancata dalle statue dei Santi Cosma e Damiano opera di Giovan Angelo Montorsoli e Raffaello da Montelupo: qui sono sepolti Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano, assassinato nella Congiura dei Pazzi del 1478.

La Stanza Segreta di Michelangelo

Una delle scoperte più straordinarie della storia dell’arte recente è la cosiddetta Stanza Segreta di Michelangelo, un piccolo ambiente sotterraneo scoperto nel 1975 durante lavori di manutenzione. Sulle pareti sono stati identificati oltre 50 disegni a carboncino attribuiti a Michelangelo, tracciati con ogni probabilità nel 1530 quando l’artista si nascose in questo rifugio segreto sotto le Cappelle per sfuggire all’ira di papa Clemente VII, dopo aver difeso Firenze durante l’assedio mediceo.

La stanza è visitabile solo su prenotazione, in gruppi di massimo 4 persone per fascia oraria, con visite della durata di 15 minuti. L’accesso avviene tramite una stretta scala di 12 gradini; per questo non è accessibile ai visitatori con limitazioni motorie, ai minori di 10 anni non accompagnati da adulti e alle donne in gravidanza avanzata o a persone con problemi cardiaci o claustrofobia.

Storia delle Cappelle Medicee

Il legame tra i Medici e la Basilica di San Lorenzo è antico quanto la fortuna della famiglia stessa. Già nel 1429, nella Sagrestia Vecchia — l’ambiente brunelleschiano che si affaccia sul transetto sinistro della basilica — erano state celebrate le esequie di Giovanni de’ Medici, il banchiere che aveva avviato la fortuna familiare. Nel 1464 vi fu sepolto suo figlio Cosimo il Vecchio, primo signore de facto di Firenze, in una cripta sotto l’altare maggiore.

La costruzione della Sagrestia Nuova iniziò nel 1519 per volontà di Leone X, il primo papa Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico. Il progetto venne affidato a Michelangelo, che lavorò all’ambiente parallelamente alla costruzione della Biblioteca Medicea Laurenziana, anch’essa addossata alla basilica. Quando Michelangelo lasciò Firenze nel 1534 per trasferirsi definitivamente a Roma, la sagrestia non era ancora completata: rimase incompiuta alcune figure e la decorazione pittorica della cupola non fu mai realizzata.

La Cappella dei Principi fu invece concepita un secolo dopo, nel 1604, da Ferdinando I come mausoleo per i granduchi di Toscana: un progetto titanico che impegnò per secoli l’Opificio delle Pietre Dure, la manifattura granducale specializzata nella lavorazione di materiali preziosi. Le due cappelle vennero dichiarate monumento nazionale nel 1869 e trasformate in museo statale, aperto al pubblico in occasione dell’Unità d’Italia appena compiuta.

Biglietti di ingresso

Il biglietto intero costa 9 €. La prenotazione online ha un costo aggiuntivo di 3 € ed è fortemente consigliata in alta stagione (aprile-settembre), con un anticipo di almeno 2-3 settimane.

L’ingresso alla Stanza Segreta di Michelangelo non è incluso nel biglietto standard ed è disponibile solo su prenotazione separata. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito (ottobre-marzo). Giornate gratuite straordinarie nel 2025: 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre.

Sono inoltre disponibili visite guidate gratuite — incluse nel biglietto di ingresso — il martedì e il giovedì alle ore 16:00 e alle 17:00, della durata di circa un’ora, per gruppi di massimo 10 persone che si compongono direttamente all’ingresso. Il servizio è sospeso nelle giornate a ingresso gratuito.

Ingresso gratuito con la FirenzeCard

L’ingresso alle Cappelle Medicee è incluso con la FirenzeCard, considerate di acquistarla se volete visitare più musei in 3 giorni a Firenze.

Orari di apertura e tempi di visita

Le Cappelle Medicee sono aperte dal lunedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:50, con l’ultimo ingresso 40 minuti prima della chiusura. Il museo osserva un calendario di chiusura alternato: è chiuso la seconda e la quarta domenica del mese e il primo, terzo e quinto lunedì del mese. Chiude anche per Capodanno, il 1° maggio e il giorno di Natale.

Prima di organizzare la visita è sempre consigliabile verificare il calendario aggiornato sul sito ufficiale, poiché le chiusure alternate possono creare qualche confusione nella pianificazione.

Per una visita completa che includa la cripta, la Cappella dei Principi, la Sagrestia Nuova e le sale accessorie calcolate almeno un’ora e mezza. Chi prenota anche la Stanza Segreta aggiunge circa 20 minuti (15 di visita più i tempi di accesso).

Come arrivare alle Cappelle Medicee

Le Cappelle Medicee si trovano in piazza Madonna degli Aldobrandini 6, nel quartiere di San Lorenzo, a circa 10 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella e 15 dalla Piazza della Signoria. L’ingresso si raggiunge aggirando la Basilica di San Lorenzo dal lato sinistro rispetto alla facciata principale.

La zona è all’interno della ZTL del centro storico: chi arriva in auto deve parcheggiare all’esterno e proseguire a piedi. Il parcheggio più comodo è il Parcheggio Centrale di Firenze in via Cavour, a circa 5 minuti a piedi. In autobus le linee C1, C2 e 7 di Autolinee Toscane fermano nelle immediate vicinanze.

Il museo è dotato di ascensore per raggiungere la Cappella dei Principi al primo piano e di una pedana elevatore per accedere alla Sagrestia Nuova: il percorso principale è quindi accessibile ai visitatori con disabilità motoria. Fanno eccezione la Stanza Segreta (scala stretta di 12 gradini) e la cripta (rampa).

Informazioni utili

Indirizzo

Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6, 50123 Firenze FI, Italy

Contatti

TEL: +39 055 064 9430

Orari

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: 08:15 - 18:50
  • Mercoledì: 08:15 - 18:50
  • Giovedì: 08:15 - 18:50
  • Venerdì: 08:15 - 18:50
  • Sabato: 08:15 - 18:50
  • Domenica: 08:15 - 18:50

Dove si trova Cappelle Medicee

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