
La Toscana è servita da due aeroporti internazionali — Pisa e Firenze — e da un piccolo scalo regionale sull’Isola d’Elba. I primi due sono gestiti dalla stessa società, Toscana Aeroporti S.p.A., e formano un sistema integrato che nel complesso movimenta diversi milioni di passeggeri all’anno, posizionandosi tra i principali sistemi aeroportuali regionali d’Italia.
Scegliere tra Pisa e Firenze non è sempre scontato: dipende dalla provenienza, dalla compagnia aerea che si utilizza e soprattutto dalla destinazione finale in Toscana. Pisa è il principale scalo della regione ed è particolarmente sviluppato sul fronte low cost, con collegamenti verso un numero elevato di destinazioni europee. Firenze offre invece un’ampia scelta di voli con compagnie di bandiera e low cost verso i principali hub europei, con la comodità di trovarsi a pochi chilometri dal centro della città. Per chi ha come unica destinazione l’Isola d’Elba, lo scalo di Marina di Campo è l’unica alternativa al traghetto.
In questa guida troverete tutte le informazioni essenziali su ciascuno scalo, con i dettagli sui collegamenti verso le principali destinazioni della regione.

L’aeroporto di Pisa (codice IATA: PSA) è il principale scalo della Toscana, con diversi milioni di passeggeri in transito ogni anno e una crescita costante che lo colloca tra i più trafficati del centro Italia. La sua offerta è orientata prevalentemente alle compagnie low cost, soprattutto Ryanair, anche se non mancano voli operati da compagnie di bandiera verso le principali capitali europee.
Pisa e Firenze distano circa 80 chilometri l’una dall’altra, e lo scalo pisano ha quindi acquisito nel tempo una propria identità autonoma. Oggi viene usato non soltanto da chi vuole visitare Firenze, ma anche da chi si dirige verso la costa, la Versilia, la Maremma, e naturalmente da chi sceglie di trascorrere un weekend a Pisa.
Una volta atterrati sono disponibili bus navetta gestiti da società private che conducono alla stazione Santa Maria Novella di Firenze; il viaggio dura circa un’ora e i biglietti si acquistano direttamente fuori dal terminal, presso il chiosco apposito.
Il centro di Pisa si raggiunge con una breve corsa in autobus, o persino a piedi in circa 20-25 minuti. Dal terminal parte inoltre il People Mover, uno shuttle automatico che dopo una sosta intermedia raggiunge in soli 5 minuti la stazione centrale di Pisa, importante snodo ferroviario collegato sia con l’entroterra toscano (Firenze, Lucca, Siena) che con la costa (Livorno, Genova).
Per sapere come muovervi una volta atterrati, quali servizi troverete in terminal e come controllare gli orari dei voli, consultate la nostra guida all’aeroporto di Pisa.

Sebbene serva il capoluogo di regione e una delle città italiane più conosciute nel mondo, l’aeroporto di Firenze (codice IATA: FLR, ufficialmente denominato Aeroporto di Firenze-Peretola dal nome della località in cui si trova) rimane il secondo scalo della Toscana per traffico passeggeri, dietro Pisa. Negli ultimi anni ha però registrato una crescita costante e record, superando stabilmente la soglia dei 3 milioni di transiti annui.
L’aeroporto di Peretola, dedicato al navigatore Amerigo Vespucci, si trova a pochi chilometri dal centro di Firenze, raggiungibile in tramvia, bus o taxi. Allo scalo operano sia compagnie di bandiera che low cost: tra le più attive figurano Volotea — prima per numero di rotte —, Vueling, ITA Airways, Air France, British Airways e Air Dolomiti, con voli verso le principali capitali europee e le maggiori città italiane.
Nella guida dedicata all’aeroporto di Firenze trovate tutte le informazioni sui collegamenti con la città, i servizi disponibili in terminal e come consultare arrivi e partenze in tempo reale.

Il terzo degli aeroporti della Toscana è il piccolo aeroporto di Marina di Campo (codice IATA: EBA), situato sull’Isola d’Elba in località La Pila, a 2 km dal centro di Marina di Campo. Il vettore di riferimento è la compagnia maltese SmallFly, operativa dal 2025 nell’ambito dei voli di continuità territoriale garantiti da ENAC: collega l’Elba con Pisa e Firenze tutto l’anno, con Milano Linate nella stagione estiva e, dal 2026, anche con Roma Fiumicino. Voli stagionali da Germania e Svizzera completano l’offerta, operati da compagnie tedesche e svizzere in collaborazione con tour operator specializzati.
I voli sono cari rispetto al traghetto e non frequentissimi, e questo spiega perché la stragrande maggioranza dei turisti raggiunge l’isola d’Elba via mare, con i comodi traghetti che partono da Piombino e da Livorno anche più volte l’ora nei periodi di alta stagione.
La scelta tra Pisa e Firenze dipende da tre fattori principali: la disponibilità di voli dalla propria città di partenza, la destinazione finale in Toscana e il prezzo del biglietto.
Pisa conviene se si viaggia con compagnie low cost, se si vuole raggiungere la costa tirrenica settentrionale (Versilia, Cinque Terre) o se si arriva da destinazioni europee non servite da Firenze. La posizione dell’aeroporto lo rende comodo anche per chi ha come destinazione Lucca, Prato o la Garfagnana.
Firenze conviene se la destinazione finale è il capoluogo toscano o le aree limitrofe come il Chianti, Siena o Arezzo, e se si viaggia con compagnie di bandiera da hub come Londra, Parigi, Amsterdam o Francoforte. La tramvia garantisce un accesso rapidissimo al centro senza bisogno di trasferimenti aggiuntivi.
In ogni caso, vale sempre la pena confrontare i prezzi su entrambi gli scali prima di prenotare: la differenza di tariffa può più che compensare il tempo di trasferimento aggiuntivo.


