
Il golf trova in Toscana una delle sue terre d’elezione più prestigiose al mondo. Non è un caso che proprio a Firenze, nel 1889, sia nato il primo campo da golf d’Italia: la nutrita comunità inglese insediata nel capoluogo toscano scelse questi paesaggi — le colline del Chianti, gli ulivi, i cipressi — come cornice naturale per il proprio sport preferito. Da allora la regione non ha smesso di crescere, fino a contare oggi oltre 30 golf club distribuiti dalla Versilia alla Maremma, dalle colline senesi al Casentino.
Il clima mite, che consente di giocare praticamente tutto l’anno, insieme alla straordinaria varietà paesaggistica, rende la Toscana una destinazione ideale per chi vuole abbinare una vacanza culturale a una o più giornate sul green. I campi toscani non sono semplici strutture sportive: molti si integrano con resort di lusso, centri benessere e cantine vinicole, offrendo un’esperienza complessiva difficile da replicare altrove in Europa.
Che siate giocatori esperti in cerca di un percorso da campionato o principianti alla prima esperienza, la Toscana dispone di strutture adatte a ogni livello. Di seguito una guida ai principali golf club della regione, organizzati per area geografica.
Il Circolo del Golf Ugolino, fondato nel 1889 ad Impruneta alle porte del Chianti, è il campo da golf più antico della Toscana e uno dei più storici d’Italia. Il percorso a 18 buche (par 72, 5.672 metri), progettato dagli architetti Peter Gannon e Cecil Blandford, si snoda su colline punteggiate di ulivi e vigneti ed è stato teatro di numerosi campionati nazionali e internazionali. Tra i servizi disponibili: ristorante, pro-shop, piscina e campo pratica con postazioni in erba e tettoia coperta.
Con le sue 27 buche e 9.400 metri di percorso complessivo, il Golf Club Castelfalfi è il più grande campo da golf della Toscana. Progettato dagli architetti Rainer Preissmann e Wilfried Moroder, si distingue per i ripidi pendii, gli ostacoli d’acqua e un approccio alla sostenibilità ambientale che lo contraddistingue nella regione. Il resort integrato comprende hotel, centro benessere, centro congressi, ristoranti e un campo pratica con tee in erba e aree coperte per le clinic.
Dedicato a Leonardo da Vinci — il cui paese natale dista pochi chilometri — il Golf Club Bellosguardo propone un percorso a 9 buche con doppi tee (5.800 metri), considerato tra i più impegnativi d’Italia per la conformazione del terreno. La struttura include una piscina panoramica, un ristorante che valorizza la cucina locale e La Fattoria di Bellosguardo, agriturismo immerso nel paesaggio del Montalbano.
Inaugurato nel 1995 e progettato da Arnold Palmer, Le Pavoniere è uno dei campi più apprezzati della Toscana centrale. Il percorso a 18 buche (par 72, 6.465 metri) si sviluppa su un terreno prevalentemente pianeggiante caratterizzato da numerosi ostacoli d’acqua, a circa 20 chilometri da Firenze. È considerato tra le strutture più complete della regione per servizi e organizzazione di tornei.
Progettato dal celebre architetto Robert Trent Jones Jr. su un’area di oltre 130 ettari immersa nelle colline senesi, il Royal Golf La Bagnaia è considerato uno dei migliori campi da golf d’Europa. Il percorso a 18 buche (par 72, 6.101 metri) si caratterizza per splendidi laghi naturali, boschi di querce e una maestosa clubhouse. La posizione, nel cuore della campagna tra Siena e Maremma, lo rende una tappa imprescindibile per i golfisti in visita alla regione.
A Sinalunga, in Val di Chiana, il Golf Club Valdichiana offre un percorso a 9 buche (par 34, 2.633 metri) in un contesto rurale dalla tipica bellezza toscana. Una struttura raccolta e autentica, ideale per chi vuole godersi una giornata di golf senza rinunciare all’atmosfera della campagna senese.
L’Argentario Golf Club è il campo da golf più esclusivo della costa toscana e l’unico in Italia ad avere la licenza PGA National Golf Course Italy, assegnatagli nel 2019 dalla Professional Golfers’ Association. Il percorso a 18 buche panoramiche (par 71, 6.295 metri) si sviluppa su 77 ettari in un’area naturale protetta a 5 minuti dalla Riserva Naturale Duna Feniglia, con vista sulla Laguna di Orbetello e sul Monte Argentario. Il campo è certificato BioAgriCert eco-compatibile e ha ospitato nel giugno 2025 l’82ª edizione degli Open d’Italia (DP World Tour). Annesso all’Argentario Golf & Wellness Resort, comprende piscina, beauty center, pro-shop e ristorante con terrazza panoramica.
Pochi abbinamenti sono più evocativi di una giornata sul green seguita da un bagno nelle acque termali di Saturnia. Il campo da golf delle Terme di Saturnia si estende su 70 ettari di campagna maremmana (par 72, 6.316 metri, 18 buche), con ogni buca dotata di una propria identità e un tracciato che si memorizza facilmente grazie alla chiarezza del disegno. La club house e il resort integrato consentono di trasformare la visita in un soggiorno completo di benessere e sport.
Il Golf Club Punta Ala (par 72, 6.168 metri, 18 buche) è immerso nella pineta che circonda il celebre promontorio maremmano, a pochi passi dal porto di Punta Ala. Il percorso alterna tratti tra gli alberi a buche più aperte con vista sul mare, offrendo un’esperienza di gioco varia e scenograficamente pregevole.
Progettato dall’architetto statunitense Keith Preston, Il Pelagone (par 71, 5.920 metri, 18 buche) si trova tra Gavorrano e Follonica, in un paesaggio collinare tipicamente maremmano. Il percorso combina buche su terreno mosso con panorami sulla campagna circostante e propone anche una Golf Academy per chi vuole avvicinarsi alla disciplina con corsi settimanali dedicati.
A chi ama combinare golf e benessere termale, il Montecatini Golf Club offre un percorso certificato a 18 buche immerso nella campagna tra Montecatini Terme e Monsummano Terme. La club house si affaccia su una vallata dove domina la Villa Medicea di Montevettolini (patrimonio UNESCO), mentre la piscina panoramica e il pro-shop completano la struttura. La posizione è strategica: Lucca, Firenze e Pisa distano tutte meno di un’ora.
Il Versilia Golf Club di Pietrasanta è il punto di riferimento per i golfisti che soggiornano lungo la costa della Versilia. Il percorso a 18 buche si trova a breve distanza da Forte dei Marmi e consente di abbinare una giornata di golf al mare, alle spiagge e alla mondanità del litorale apuano.
Fondato nel 1985, il Casentino Golf Club di Poppi (par 72, 5.626 metri, 13 buche) è uno dei campi più suggestivi della Toscana interna. Il percorso è circondato da colline, castelli medievali, pievi romaniche e scavi etruschi, e può essere interamente osservato dalla club house posta in cima a una serie di terrazzamenti affacciati su boschi di querce e castagni. Un campo per chi ama il golf lontano dalle rotte più battute.
L’unico campo da golf dell’Isola d’Elba, l’Acquabona Golf Club (par 34, 2.604 metri, 9 buche) si sviluppa su un terreno collinare panoramico a metà strada tra Portoferraio e Porto Azzurro, in prossimità del bivio di Lacona. Un percorso compatto ma scenograficamente tra i più belli della regione, immerso nella natura incontaminata dell’isola.
La Toscana permette di giocare a golf tutto l’anno grazie al suo clima temperato. La primavera (marzo-maggio) è la stagione ideale per i colori della campagna toscana in fiore e le temperature miti. L’autunno (settembre-novembre) offre condizioni simili, con la vendemmia come cornice. L’estate è la stagione più affollata, specialmente nei campi costieri, ma le temperature mattutine restano piacevoli. L’inverno è generalmente mite, soprattutto in Maremma e lungo la costa, dove è raro trovare il campo chiuso per maltempo.
Per chi pianifica un golf trip in Toscana, i principali aeroporti di riferimento sono quello di Firenze e quello di Pisa. Il noleggio auto è la soluzione più comoda per raggiungere i campi più periferici e per esplorare la regione tra una partita e l’altra.