Costa Livornese

Tra tutte le province della costa toscana, la costa di Livorno è sicuramente la più estesa ed anche la più varia. Infatti lungo il tratto livornese troviamo alternativamente tratti rocciosi e lunghe spiagge.
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Tra tutte le province della costa toscana, quella di Livorno è sicuramente la più estesa ed anche la più varia. Infatti lungo il tratto livornese troviamo alternativamente tratti rocciosi e lunghe spiagge, isole con calette da sogno ad affollati e ben serviti arenili.
Impossibile dunque non trovare una spiaggia che si adatti ai vostri gusti. Vi proponiamo un elenco delle località balneari della costa livornese.

Ardenza

Località residenziale sorta attorno a un nucleo di palazzine neoclassiche del 1840. In questo tratto roccioso ma pianeggiante del territorio comunale livornese si trovano delle interessanti spiaggette ghiaiose, di recente evoluzione, capaci di mutare aspetto anche dopo una sola mareggiata. La prima, di fronte all’Ippodromo, è la “Spiaggia dell’Accademia”. Poco sotto l’Accademia Navale, ai due lati del molo della Lega Navale Italiana, ce ne sono altre due, anche se spesso occupate dalle barche tirate in secca. Si tratta delle “spiagge dei Fiume”; si badi bene: non è un errore grammaticale, perché si fa riferimento ai “Bagni Fiume”. Quella a Sud è anche detta “Spiaggia del Selciaio”. La “Spiaggia della Rotonda”, piccola ma ben attrezzata, è invece prospiciente l’omonimo parco, a sud dei Bagni Lido. La “Spiaggia dei Tre Ponti” è una lingua di sabbia abbastanza larga e di gradevole aspetto, alla foce del Rio Ardenza. Qui il fondale marino ha una struttura tale da agevolare la formazione dell’onda, per cui questa spiaggia, quando soffiano il maestrale o il libeccio, è uno dei pochi punti dove è possibile praticare il surf.

Antignano

Suggestive spiagge con fondo ghiaioso, non sempre facilmente accessibili, in un tratto di costa caratterizzato da rocce scure.
La prima è la “Spiaggia della Tamerice”, cosiddetta per la presenza di una tamerice “storica”, ritratta da importanti pittori come Fattori, Natali e Lomi. La “Spiaggia Cabianca” (abbreviazione di casa bianca), si trova proprio di fronte all’omonima via Cabianca. Subito a sud c’è la “Spiaggia Longa”, che come dice il nome è una delle più lunghe di Antignano, anch’essa di fronte alla via che porta lo stesso nome, cioè Via Longa. Impossibile peraltro confonderle. Poco sotto c’è una delle più suggestive spiagge di questo territorio: la “Spiaggia della Ballerina”, a cui si accede dall’omonimo parco, attraverso un tappeto di margherite fiorite sotto le tamerici. Scendendo la scaletta si raggiunge una spiaggetta di ghiaia, circondata da faraglioni rocciosi. Proprio uno di questi, prima di un’eccessiva erosione, pare ricordasse vagamente una ballerina, da cui il nome.

Calafuria

La scogliera di Calafuria, alcuni chilometri di costa aspra battuta, come anche il nome, dal vento e dalla furia del mare, è uno dei tratti geologicamente più interessanti del litorale toscano.
Molto tempo addietro (in termini geologici), un banco di argille scagliose oligoceniche e mioceniche si è alzato sopra il livello del mare formando il leggero promontorio livornese. Si tratta di una sostanza di scarsa consistenza, senonché, a Calafuria, si è trovato protetto da una corona di arenaria intersecata da venature eruttive ofiolitiche (per lo più “gabbro”).

In parole povere, il mare ha trovato un osso duro. Trattandosi di materiali di diversa consistenza, è accaduto che l’erosione del vento ha avuto risultati tutt’altro che omogenei. Minuscole particelle di quarzo portate dal vento hanno investito queste rocce per migliaia di anni, ottenendo risultati diversi dove colpivano. Le venature eruttive venivano appena scalfite, mentre l’arenaria cedeva sempre qualcosa. Aperto un varco, le particelle penetravano all’interno nella roccia e giravano in tondo, spinte dal vento, scavando sempre di più. Il risultato sono mille alveoli, una specie di spugna rocciosa dove le parti più dure sono rimaste esposte, rivelando la loro struttura interna. Un paesaggio che sembra disegnato, tanto da meritare il nome popolare di “Sassoscritto”. Divertente scoprire figure fantastiche impresse nella roccia, disegni di animali, un teschio, un punto esclamativo o una processione di soldatini ben allineati.

Uno scenario estremamente effimero, perché Il vento è sempre all’opera e la scogliera si consuma costantemente sotto la sua pressione. Le spiagge sono poche ma la scogliera è spesso praticabile e ci sono perfino alcune “piscine” di acqua salmastra, frutto di escavazioni passate che, con le onde, si riempiono di acqua marina. Adiacente alla torre di Calafuria c’è l’omonimo ponte.
Proprio sotto il ponte c’è la “Spiaggia di Calafuria”, uno dei pochissimi arenili ghiaiosi di quest’area. Il tratto di costa si chiude con la “Spiaggia di Calignaia”, di ghiaia grossolana, anch’essa sotto un ponte. Ci si accede dal parcheggio del ristorante Romito, discesa impegnativa, soprattutto l’ultimo tratto, non adatto ai più piccoli. Il colpo d’occhio è però molto particolare. Appare come incorniciata dal ponte dell’Aurelia, dietro il quale si vede il vecchio ponte della ferrovia. La coreografia risente piacevolmente di questo gioco di arcate.

Quercianella

Si può cominciare con la “Spiaggia Cala del Leone”, difficile da raggiungere perché si deve attraversare il Parco del Sonnino, che è privato. Sul lato sud del promontorio c’è invece il “Moletto del Sonnino”, con una spiaggia di ghiaia, ben inserita nell’ambiente.
Superate poi alcune rocce, ecco la “Spiaggia del Rogiolo”, dal nome del torrente che qui sfocia, ben attrezzata con ogni servizio, compreso l’accesso ai portatori di handicap. L’accesso si raggiunge da una comoda passeggiata in cemento lungo gli scogli (discesa dal ristorante La Baracchina) che collega il Rogiolo a Quercianella. C’è anche una strada, che è di

proprietà delle Ferrovie dello Stato, non accessibile alle auto; restano però 200 metri da fare a piedi. Questa spiaggia, di ghiaia media mista a ghiaia fine, è ben riparata dal moto ondoso, perché il promontorio di Sonnino la protegge dal maestrale. Percorrendo la passeggiata in cemento in direzione sud, dopo poche centinaia di metri ecco il piccolo porto di Quercianella, che sul lato nord ha una spiaggetta con una piscina di acqua salata ottenuta disponendo artificialmente una barriera di pietroni, indicatissima per permettere ai bambini di giocare senza rischi. A sud del porto c’è la vera e propria spiaggia di Quercianella, con un tratto libero e uno attrezzato, con tutte le comodità a portata di mano. Il tratto a sud del paese, oltre il promontorio, ha un fondo di ghiaia alternato a vene rocciose che formano caratteristiche stratificazioni oblique. Sono rocce calcare e dette “calcari palombini” a causa del loro colore grigio che ricorda il piumaggio del piccione selvatico (Colomba palumbus). Queste rocce, che si sono formate oltre 100 milioni di anni fa sotto il mare, si sono poi sollevate verso la metà dell’era terziaria, formando così i colli di Quercianella. Una scaletta, ben segnalata, permette di raggiungere la spiaggia anche da quel Iato. La foce del Chioma segna il confine fra il territorio comunale di Livorno e quello di Rosignano. A Nord della foce stessa c’è un ultimo arenile, di bell’aspetto ma un po’ difficile da rintracciare.

Castiglioncello

Località balneare molto in voga, anche per la presenza di belle ville sulla scogliera, dimora un tempo non molto lontano di noti personaggi dello spettacolo, oltre che per la qualità delle sue acque, mantenute limpide dalla presenza di scogli. Il tratto nord è caratterizzato proprio dalle ville, che sovrastano la spiaggia di sabbia, con qualche tratto di roccia, il tutto alternato a scogli tormentati dalle onde. La spiaggia è quasi tutta in concessione a stabilimenti balneari, che la invadono con le loro strutture.
Una passeggiata in cemento permette di andare facilmente da una parte all’altra. Il paese è diviso da un promontorio roccioso, che impedisce la continuità della costa. La parte nord del promontorio è una scogliera di difficile accesso, se non con un camminamento artificiale in alcuni punti molto stretto. Subito sotto, però, inizia una piacevole e comoda passeggiata che accompagna tutto il promontorio, con qualche scampolo di spiaggia. la spalletta lato mare è di fatto una lunga panchina dove poter sostare, quando si vuole riprendere fiato. Alla fine della passeggiata c’è un’altra spiaggia, sede del Circolo Nautico Castiglioncello, con bella vista sai Rosignano, proprio di fronte. Un tratto di costa per chi ama la comodità.

Castiglioncello è una delle località della costa livornese meglio organizzate sotto l’aspetto dei servizi al turismo; ci sono infatti diversi locali come pizzerie, ristoranti, gelaterie e qualche discoteca. La piazzetta della città è punto di ritrovo della gente della zona. Qui infatti troviamo la maggior parte dei locali.

Cecina

A nord la lunga pineta, occupata da alcuni campeggi, divide la strada dal mare. Un buon punto d’accesso, poco prima del paese, è in località “Le Gorette”, dove c’è anche un comodo parcheggio. Si attraversa a piedi la pineta fino ad una spiaggia larga, di ghiaino fine e scuro, in parte difesa da “pennelli”, cioè argini protettivi in pietra!! che impediscono l’erosione marina. Nel paese di Cecina Mare la spiaggia è una linea di sabbia, larga una ventina di metri. Il paese si snoda lungo un bel tratto di costa, con numerosi servizi che arrivano fin sull’arenile. Un Acquapark completa le attrazioni. A sud del paese prosegue la pineta, con una spiaggia assolutamente libera, purtroppo soggetta ad una forte erosione. Negli ultimi 50 anni, l’arenile è regredito di circa 70 metri, abbassandosi poi in alcuni punti di oltre un metro. È facile notarlo procedendo a piedi lungo la battigia ed osservando l’alto scalino formatosi fra la pineta e la spiaggia. Nonostante queste difficoltà, in qualche punto a ridosso della pineta fiorisce ancora il raro giglio di mare.

Cecina è la località balneare tra Livorno e Follonica. A marina di Cecina (perchè la città vera è propria si estende un po più nell’entroterra) troverete tutta una serie di strutture turistiche, come ristoranti, pub, negozi, gelaterie. Alle Gorette, di sera la spiaggia si trasforma in una discoteca sul mare, molto scenica.