Isola di Capraia

L'isola di Capraia è la più selvaggia dell'Arcipelago Toscano: cale vulcaniche, mare cristallino, trekking e diving in un'isola ancora autentica e lontana dal turismo di massa.
Cerca Hotel, B&B e Case vacanze
Cerca

L’isola di Capraia è la più selvaggia dell’Arcipelago Toscano e, per molti versi, la più autentica. Di origine vulcanica, fa parte dal 1996 del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e si presenta come un susseguirsi di scogliere a picco sul mare, macchia mediterranea fitta e profumata, cale raggiungibili quasi soltanto in barca. È la terza isola per grandezza dell’arcipelago, con una conformazione montuosa che ha nel Monte Castello la vetta più alta a 447 metri. Qui il turismo di massa non è mai arrivato, e questo è il suo pregio maggiore: chi sceglie Capraia lo fa consapevolmente, cercando qualcosa che le mete più celebrate non sanno più offrire.

Il nome Capraia, dal latino Capraria, deriva dall’etrusco capra che, contrariamente a quanto si possa pensare, significa roccia: l’etimologia allude all’origine vulcanica dell’isola e al suo essere aspra e rocciosa. I romani la occuparono a partire dal III secolo avanti Cristo, facendone una base navale per combattere la pirateria cartaginese. Nel VI secolo d.C. divenne rifugio per una comunità di cristiani anacoreti, poi arrivarono monaci cenobiti che fondarono il monastero di Santo Stefano. Nei secoli successivi pisani e genovesi si contesero l’isola, e sono proprio i genovesi ad aver lasciato i segni più visibili: la Fortezza di San Giorgio e le torri di avvistamento costiere, tra cui la Torre dello Zenobito, costruita nel 1545 a protezione della costa verso la Corsica.

Le cale e il mare di Capraia

La costa è particolarmente frastagliata: si contano ben 22 insenature lungo tutto il perimetro, ma la maggior parte è raggiungibile solo via mare. Il mezzo più pratico è il taxi boat, disponibile direttamente nel porto, che permette di raggiungere le cale più remote e fare il giro dell’isola con soste nei punti più suggestivi. In alternativa è possibile noleggiare una piccola imbarcazione senza patente per esplorare in autonomia.

La cala più celebre è senza dubbio Cala Rossa, antico cratere dell’ex vulcano facilmente riconoscibile dal rosso acceso delle rocce laviche, che forma uno splendido contrasto con il mare blu. Sul versante occidentale si trovano Cala del Reciso, Cala del Fondo e Cala del Vetriolo, quest’ultima nota per i caratteristici tafoni, fori scavati nella roccia dall’azione del vento. L’unica spiaggia sabbiosa è Cala della Mortola, nella parte più settentrionale dell’isola, raggiungibile quasi esclusivamente via mare. Le calette accessibili a piedi dal paese si trovano invece sul versante orientale — in pieno sole la mattina, in ombra nel pomeriggio — tra cui Cala di San Francesco, Cala dello Zurletto e Cala del Ceppo.

Per i sub, le acque di Capraia sono un vero mito: cristalline e ricchissime di pesci grazie alla rigida tutela del Parco Nazionale. I fondali rocciosi si alternano a praterie di posidonia, con incontri ravvicinati garantiti già a basse profondità. È possibile anche praticare il cosiddetto «miglio blu», un percorso di swimtrekking costituito da 22 boe, lungo 1.100 metri, davanti alla zona abitata dell’isola.

Cosa vedere a Capraia

Il paese di Capraia si visita interamente a piedi in poche ore: le distanze sono minime e le auto praticamente assenti. La Fortezza di San Giorgio, che domina il borgo dall’alto, e la Torre del Porto offrono punti panoramici di grande suggestione sul porto e sui monti. Poco distante si trova l’ex convento con la Chiesa di Sant’Antonio, recentemente restaurata nella facciata. L’intera area dell’ex Colonia Penale — attiva fino al 1986 — è percorribile a piedi lungo sentieri sterrati: le strutture abbandonate tra i vigneti e i macchioni di elicriso creano un’atmosfera sospesa nel tempo.

Per gli appassionati di trekking, uno dei percorsi più belli è quello che raggiunge la Punta dello Zenobito nella parte più meridionale dell’isola, con uno scenario magnifico sulla Torre omonima e un belvedere straordinario da Punta Bellavista. I sentieri attraversano una vegetazione di mirto, lentisco, rosmarino, elicriso, cisto marino, euforbia e oleandro, con endemismi rari come il fiordaliso di Capraia. In primavera e autunno il Walking Festival propone escursioni guidate per scoprire l’isola con guide specializzate.

Prodotti tipici ed eventi

Capraia è nota per i suoi formaggi di capra freschi e stagionati, per il miele millefiori dal profumo aromatico e per i totani ripieni, piatto simbolo della cucina locale. Tra i vini si producono piccole quantità di Vermentino, fresco e minerale, e un rosso passito da uve Aleatico, intenso e concentrato. L’evento gastronomico più atteso è la Sagra del Totano di novembre, con la gara di pesca e gli stand enogastronomici nel porto. In estate, tra agosto e settembre, Capraia partecipa al Palio Marinaro dell’Arcipelago Toscano.

Dove dormire a Capraia

L’offerta ricettiva di Capraia è volutamente contenuta, in linea con il carattere dell’isola. Le strutture si concentrano quasi interamente nell’area del porto e del paese, distanti tra loro circa un chilometro e collegati da un piccolo bus. Chi sceglie di soggiornare al porto si trova immerso nell’atmosfera marina, con la barca a pochi passi e il viavai dei pescatori sotto la finestra; chi preferisce il paese sale tra i carugghi e i vicoli colorati ai piedi del Forte San Giorgio, con accesso diretto ai principali sentieri del Parco.

La raccomandazione più importante è: prenotare con larghissimo anticipo, soprattutto per l’alta stagione tra giugno e settembre. La ricettività dell’isola è strutturalmente limitata e i posti si esauriscono mesi prima.

Cerca
Offriamo le migliori tariffe Se trovi a meno rimborsiamo la differenza.
Cancellazione gratuita La maggior parte delle strutture permette di cancellare senza penali.
Assistenza telefonica h24 in italiano Per qualsiasi problema con la struttura ci pensa Booking.com.

Hotel consigliati a Isola di Capraia

Ostello
La Mandola eco Hostel
Capraia - Via della Mandola
8.9Favoloso 619 recensioni
Prenota ora
Appartamento
Il Gamberino
Capraia - via Cavo Nero, SNC
8.5Favoloso 179 recensioni
Prenota ora
Appartamento
Appartamento il Palazzone
Capraia - via carlo alberto 56
8.7Favoloso 82 recensioni
Prenota ora
Vedi tutti gli alloggi

Come arrivare a Capraia

Capraia è raggiungibile da Livorno con il traghetto, ma essendo abbastanza distante occorre sostare almeno una notte per vedere qualcosa: la traversata dura circa tre ore. L’isola dista 64 km da Livorno e 53 km da Piombino, mentre la Corsica si trova a soli 31 km. I traghetti partono tutto l’anno e aumentano di frequenza nei mesi estivi: è consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto in agosto. Sull’isola non ci sono strade vere e proprie: tra il porto e il paese ci sono poche centinaia di metri e ci si sposta esclusivamente a piedi.

Dove si trova Isola di Capraia

L'Isola di Capraia si trova nel Mar Tirreno, in provincia di Livorno, a circa 64 km dalla costa toscana e a soli 31 km dalla Corsica. È parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.

Isole nei dintorni