Isola Santa

Isola Santa è un angolo nascosto nel cuore delle Apuane e un villaggio solitario fuori da ogni tempo, adagiato sulle sponde di un bel lago.
Cerca Hotel, B&B e Case vacanze

Sulle rive di un piccolo lago, circondato da boschi di castagno e da alte montagne, sorge Isola Santa, un luogo incantevole di villeggiatura in ogni stagione dell’anno. Ci troviamo in provincia di Lucca, nella regione storica della Garfagnana, ad un’altitudine di 550 metri sopra il livello del mare.

Il borgo poggia sulle rovine dell’antico ospizio, meta di sosta per i viandanti che attraversavano le Apuane, tra la Versilia e la Garfagnana, in quanto questa era l’unica strada della zona. La fortuna di Isola Santa è andata scemando nel tempo, poichè dal 1880 la strada del Cipollaio – l’attuale strada provinciale di Arni – assicura ben più agevoli collegamenti.

Le casette di pietra, dai tetti in ardesia, sono quanto resta del nucleo originario, in parte sommerso dalle acque del bacino artificiale chiamato appunto lago di Isola Santa. Pittoresco e ben conservato, il paesino offre soggiorni pieni di fascino, per la bellezza dei panorami e il silenzioso fruscìo delle foreste. Un posto ideale per raccogliere funghi, pescare trote selvatiche e dedicarsi all’escursionismo. Numerosi sentieri si addentrano nella boscaglia verso le cime maestose delle Alpi Apuane, mentre piacevoli passeggiate sfiorano sorgenti e villaggi abbandonati.

Davvero curiose le cosiddette Marmitte dei Giganti, buche a forma di pentolone scavate dai fiumi in piena. Se ne vedono di enormi presso il Fosso del Fatonero e il Fosso dell’Anguillaia. Chiude il cerchio una gastronomia ricca di specialità, che delizia gli amanti della buona cucina con ottime grigliate, squisite pietanze al tartufo e formaggi tipici.

Cosa vedere a Isola Santa

Isola Santa è un paesino talmente piccolo che girarlo a piedi è questione di minuti; tuttavia, per chi si trova da queste parti, ci sono diverse attrazioni che vale la pena prendere in considerazione.

Borgo storico

Il borgo storico di Isola Santa è risorto da un periodo di abbandono durato diverse decine di anni. Oggi è stato in parte ristrutturato, mantenendo comunque lo stile rustico, e trasformato in un albergo diffuso.

Vale la pena visitare l’antica chiesa dedicata a San Jacopo, oggi sconsacrata e completamente spoglia ma documentata dalle cronache almeno fin dal 1260. Molto bella la sua posizione, affacciata direttamente sul lago, e davvero particolare anche il campanile, staccato dalla struttura principale.

Lago di Isola Santa

Nel 1948, lungo il corso del fiume Turrite Secca venne costruita una diga ai margini del villaggio per alimentare la vicina centrale idroelettrica, e ciò portò alla creazione di un lago, appunto il lago di Isola Santa. L’intero progetto portò alla distruzione di una parte dell’antico abitato, che venne sommerso completamente dal lago; tuttavia, ogni 10 anni il bacino viene svuotato, e ciò consente il riafforamento di alcuni edifici che facevano parte del villaggio originario, tra cui un mulino e un ponticello di pietra.

Il lago di Isola Santa è balneabile ed è frequentato anche dagli amanti della pesca, poichè qui viene praticata la pesca sportiva della trota Fario.

Escursionismo

Isola Santa è il punto di partenza di una serie di sentieri escursionistici che si snodano sulle Alpi Apuane e conducono sulla cima di alcune tra le vette più importanti e rinomate, come il Monte Corchia, il Freddone, il Monte Penna di Sumbra o il Gruppo delle Panie.

Inoltre, i meno esperti possono farsi una passeggiata lungo la sponda destra del lago, per raggiungere arrivare fino alla Pollaccia, una risorgiva carsica che alimenta il lago.

Dove dormire a Isola Santa

La miglior soluzione per dormire a Isola Santa è senza dubbio l’albergo diffuso Borgo Isola Santa, che occupa buona parte dell’abitato. Dotato anche di ristorante, è la miglior scelta per chi cerca relax e tranquillità, grazie anche all’accesso esclusivamente pedonale. A breve distanza si trova il B&B Borgo delle Panie, in località Salceta, dotato anche di una bella piscina esterna con vista.

Non ci sono altri alloggi nei dintorni di Isola Santa: i più vicini si trovano a Castelnuovo di Garfagnana, distante circa 20 minuti di auto.

Offriamo le migliori tariffe Se trovi a meno rimborsiamo la differenza.
Cancellazione gratuita La maggior parte delle strutture permette di cancellare senza penali.
Assistenza telefonica h24 in italiano Per qualsiasi problema con la struttura ci pensa Booking.com.
Borgo Isola Santa
Isola Santa - Via della Torre, 1Misure sanitarie extra
7,9Buono 209 recensioni
Situato in Toscana, nel Parco delle Alpi Apuane, il Borgo Isola Santa occupa una tradizionale struttura rurale sulle rive di un lago e offre un ristorante e sistemazioni in stile rustico con bagno privato. Le camere dell'Isola Santa sono arredate con mobili in stile country, mentre i monolocali e gli appartamenti includono TV e angolo cottura.
Vedi Tariffe
B&B
Borgo delle Panie
Careggine - Località Salceta fraz. Isola SantaMisure sanitarie extra
8,9Favoloso 73 recensioni
Situato a Careggine, a 21 km da Lido di Camaiore, il Borgo delle Panie offre un ristorante e il WiFi gratuito. Questo bed & breakfast vanta una TV a schermo piatto e un bagno privato con pantofole, asciugacapelli e bidet.
Vedi Tariffe

Come raggiungere Isola Santa

Isola Santa si trova nel bel mezzo delle Alpi Apuane, e pertanto lontano dalle principali vie di comunicazione. La distanza per raggiungere il villaggio dalle province toscane non è mai troppo breve, nè la strada è agevole, dato che la SP13 dà il meglio di sè in quanto a curve, gallerie e restringimenti di carreggiata.

Tuttavia la destinazione vale senza dubbio il viaggio, e comunque sarete allietati da bellissimi panorami. Da Firenze, ad esempio, si giunge a Isola Santa in circa due ore: l’itinerario prevede di percorrere l’autostrada A11 Firenze-Mare fino allo svincolo di Lucca Ovest, entrare in A12 a Viareggio e uscire allo svincolo di Versilia, vicino Forte dei Marmi. Da lì si procede lungo la SP68 verso l’entroterra, deviando in SP9 nei pressi di Querceta e procedendo per Seravezza e Luchera. In località Fontaneto si imbocca la via di Arni, che attraversa la galleria del Cipollaio e si trasforma in SP13, fino a destinazione.

Dal centro di Lucca invece sono possibili due alternative: una è l’autostrada, percorrendo l’itinerario appena descritto, l’altro consiste nell’imboccare la SS12 verso Ponte a Moriano e Borgo a Mozzano, proseguendo poi nel cuore della Garfagnana attraversando Piano di Coreglia, Fornaci di Barga e Gallicano. In entrambi i casi si arriva a destinazione in poco più di un’ora.

Per quanto riguarda le altre città della Toscana, da Siena ci vogliono due ore e mezzo e 200 chilometri, poco di più da Grosseto, mentre da Arezzo addirittura più di 3 ore. Va meglio arrivando dalle città costiere: da Livorno si giunge a destinazione in un’ora e mezzo, da Pisa in un’ora e 15 minuti.

Sebbene impervia e complicata, la strada che porta a Isola Santa si può coprire anche con i mezzi pubblici. Conviene arrivare in treno alla stazione di Forte dei Marmi – Seravezza – Querceta, che si trova sulla linea Pisa-La Spezia. Da qui si procede con l’autobus extraurbano E36, che parte da via Alpi Apuane e fa capolinea al bivio per Arni, a pochi chilometri da Isola Santa. L’ultimo pezzo del tragitto si compie con un secondo autobus, che fortunatamente parte dalla stessa fermata e conduce fino alla fermata Via Arni Diga, in sostanza la diga del lago di Isola Santa. Attenzione al fatto che le corse non sono molto frequenti.

Storia di Isola Santa

L’origine del paese di Isola Santa viene fatta risalire alla sua posizione geografica ed all’esistenza di un “hospitale” che accoglieva i viandanti che attraversavano le Apuane passando per la Foce di Mosceta per recarsi dalla Versilia alla Garfagnana o viceversa. Lungo questo tragitto, duro e faticoso, Isola Santa rappresentava un punto di passaggio obbligato.

Si hanno notizie certe sull’hospitale a partire dal 1260, ma la sua nascita è certamente più antica.
Secondo alcuni storici pare che il paese di Isola Santa, sorto attorno all’hospitale, fosse anticamente un piccolo borgo fortificato. Immaginandolo così com’era prima della costruzione del lago artificiale, è facile rendersi conto della sua posizione sovrastante la strada di fondo valle. E’ possibile dunque che Isola Santa svolgesse una funzione di “posto di guardia”, inserito in una valle particolarmente stretta che veniva allora attraversata da un ponte oggi sommerso dalle acque del lago.

Dai documenti risulta fra l’altro l’esistenza di una vecchia torre, oggi evidentemente abbattuta, mentre rimane una significativa “Via della Torre”.
Le scarne cronache che dal medioevo ci portano al ‘700 ci parlano di una piccola comunità che viveva attorno all’hospitale, con un’economia estremamente povera ed un collegamento con i centri più vicini tremendamente disagevole.

Per descrivere quest’ultimo aspetto, basti citare quanto scriveva nel 1615 Costantino De Nobili, incaricato dall’ospedale di S. Luca di fare un sopralluogo a quello di Isola Santa che da quello di S.Luca dipendeva. Partito da Lucca, De Nobili parla di “strade tanto cattive che sono da Castelnuovo in la, che convenne andare la maggior parte a piedi” per raggiungere l’ospedale posto “ai piedi della Pania circondato da tutte le parti da monti altissimi et precipitosi”.
La cosa più interessante è che questa condizione di isolamento (e pur tuttavia di un isolamento che la collocava in posizione strategica lungo l’unica via di comunicazione esistente) Isola Santa e i piccoli borghi vicini (Col di Favilla, Puntato, Capanne di Careggine) l’hanno mantenuta fino a qualche decennio fa quando è stata costruita la strada del Cipollaio, l’attuale strada provinciale di Valdarni.

Rotto quell’incredibile isolamento, nel 1949 viene costruita la diga per lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Turrite Secca.
Nascono così problemi di stabilità per l’abitato dovuti alle grandi escursioni giornaliere imposte dalla società elettrica di allora (la Selt Valdarno) al livello del lago. Questa situazione viene risolta alla fine degli anni sessanta, ma intanto lo spopolamento è avvenuto e danni irreparabili sono stati fatti.

Nel 1975 gli ultimi abitanti rimasti, durante un periodo di svuotamento del bacino artificiale, lo occupano per rivendicare il diritto ad abitazioni nuove e sicure. La lotta ha in buona parte successo, le case vengono costruite altrove e il paese si svuota definitivamente.

Meteo Isola Santa

Che tempo fa a Isola Santa? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Isola Santa nei prossimi giorni.

martedì 7
-2°
mercoledì 8
-2°
giovedì 9
-2°
venerdì 10
-2°
sabato 11
-1°
domenica 12

Dove si trova Isola Santa

Isola Santa è un piccolo borgo situato in provincia di Lucca, tra la Garfagnana e il parco delle Alpi Apuane. Si trova lungo la strada provinciale SP13 che collega Forte dei Marmi a Castelnuovo di Garfagnana.

Vedi gli alloggi in questa zona

Località nei dintorni