Colle di Val d’Elsa

La bella Colle di Val d'Elsa, nota per la produzione di cristallo, è una località toscana molto interessante da visitare per un weekend di relax.
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Colle Val d’Elsa è una cittadina di oltre 20 mila abitanti situata nel cuore della Toscana in una posizione strategicamente favorevole, vicino alle città di Siena, Firenze e Volterra e sul percorso della via Francigena, che non fa parte dei circuiti del turismo di massa.

E onestamente non è semplice capirne il motivo, dato che possiede tutto quanto necessario per trascorrerci un meraviglioso weekend e persino una vacanza. Dispone infatti di un bel centro storico posto sulla cima di un colle, a cui fa da contrapposizione la città bassa con tutti i servizi, ci sono interessanti monumenti, magnifici musei, e soprattutto, come è la norma in questa zona d’Italia, splendidi dintorni in cui perdersi in mezzo alla natura e alla campagna.

La cittadina oggi si divide in quelle che per tutti sono le zone di “Colle alta” e “Colle bassa”, collegate da un ascensore-funicolare operativo 24 ore su 24. Dalla sua parte, Colle Val d’Elsa ha anche una tradizione secolare nella produzione di cristallo, che l’ha resa uno dei principali poli italiani di produzione di questo straordinario materiale. A testimonianza di questo fatto, oltre ai numerosi negozi, vi è anche il bellissimo museo del cristallo, tutto da visitare.

Colle Val d’Elsa è infine la città natale di Arnolfo di Cambio, famoso scultore e architetto toscano. E’ a lui che è dedicata la piazza principale della città bassa, mentre nel centro storico si trova la sua casa-torre, interessante edificio medievale in cui l’artista venne alla luce.

Cosa vedere a Colle Val d’Elsa

Ci sono tante cose interessanti da vedere a Colle Val d’Elsa. Molte delle quali si trovano nel centro storico, ossia nella zona alta della città; ma non sottovalutate la zona nuova, e soprattutto non dimenticate di visitare il museo del cristallo.

Per spostarsi tra città alta e città bassa senza farsela a piedi, c’è la possibilità di utilizzare l’impianto di risalita, una sorta di funicolare-ascensore installato nel 2006, che supera un dislivello di 40 metri; è gratuito e operativo 24 ore al giorno.

Duomo di Colle Val d'Elsa

153034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

La concattedrale dei santi Alberto e Marziale, per tutti semplicemente il Duomo, è la chiesa più importante della cittadina. Sorge sui resti di una vecchia pieve medievale, ed è stata più volte rimaneggiata e risistemata nel corso dei suoi secoli di storia.

Oggi, all’esterno è possibile ammirare una facciata neoclassica in laterizio e arenaria, dalle linee essenziali, con cornici in travertino; l’interno invece ha una pianta a croce latina con tre navate, dove sono esposte alcune opere di arte sacra realizzate da artisti del calibro di Giovan Paolo Merchiolli, Vincenzo Dandini e Astolfo Petrazzi. Molto bello il crocifisso sopra l’altare maggiore, in bronzo fuso, opera di Pietro Tacca su modello di Giambologna.

Palazzo Pretorio

2Via del Castello, 42, 53034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

Il palazzo Pretorio, o palazzo del Podestà, risale al XIV secolo ed è uno dei simboli della città. Si trova in piazza del Duomo, e riporta sulla facciata principale gli stemmi dei Podestà e dei Commissari che regnarono su Colle Val d’Elsa durante la sua storia secolare.

Nel 1990 il palazzo è stato ristrutturato e riportato a nuova vita, tanto che sono stati scoperti una serie di affreschi rinascimentali. Molto bello il cortile sul retro, il quale, quando durante un periodo della sua storia l’edificio era adibito a carcere, veniva utilizzato dai detenuti per l’ora d’aria.

Oggi, all’interno di palazzo Pretorio è possibile visitare il museo archeologico di Colle Val d’Elsa e l’Antiquarium Etrusco.

Il Baluardo

353034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

Il Baluardo è il bastione difensivo di Colle Val d’Elsa, che si affaccia sulla città bassa come se fosse una terrazza: è un posto perfetto per ammirare un bellissimo panorama che spazia fino alle colline del Chianti.

A breve distanza dal Baluardo si trovano due strade interessanti da percorrere a piedi: sono la Costa, una ripida strada che, uscendo dal centro storico, conduce fino alla parte bassa della città, e via del Muro Lungo, che costeggia il centro storico.

Casa Torre di Arnolfo di Cambio

4Via del Castello, 63, 53034 Colle di Val D'Elsa SI, Italia

Dietro il Baluardo si trova la casa-torre di Arnolfo di Cambio, un altro dei simboli indiscussi della città. Lo è per due motivi: prima di tutto è una delle poche torri di Colle Val d’Elsa ancora rimaste in piedi, quando nei secoli passati ce n’erano a decine, e poi perchè è stata la casa dove è nato Arnolfo di Cambio, famoso scultore e architetto.

E’ possibile ammirare la torre dall’esterno, con la sua bella facciata principale, rivolta a sud, in pietra e cotto. La torre è stata recentemente oggetto di restauro; all’interno sono stati realizzati degli affreschi che raffigurano alcune scene di battaglie medievali che hanno riguardato Colle Val d’Elsa.

Piazza Arnolfo di Cambio

5Piazza Arnolfo di Cambio, 53034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

Questa bella piazza della parte bassa di Colle Val d’Elsa, intitolata allo scultore Arnolfo di Cambio, è il cuore della zona nuova della città. Costruita nel 1865, quando fu adibita a spazio per ospitare il mercato e le fiere, ha al centro un evocativo monumento ai caduti della prima guerra mondiale, opera di Mario Sabbatelli, inaugurato nel 1925 alla presenza del re Vittorio Emanuele III.

Sulla piazza si affaccia anche l’elegante edificio della ex stazione ferroviaria, con la sua bella facciata fatta da archi e colonne.

Museo Civico e Diocesano d’Arte sacra

6Via Gracco del Secco, 102, 53034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

All’interno del Conservatorio di San Pietro, in via Gracco del Secco, si trova il museo civico e d’arte sacra, formatosi dalla fusione di due musei precedentemente presenti in città, che erano appunto il museo civico e il museo diocesano di arte sacra.

Il percorso espositivo si sviluppa in tre sale, di cui la prima ospita perlopiù quadri risalenti al ‘600 e al ‘700, tra cui spiccano l’Annunciazione di Arcangelo Salimbeni, La Madonna appare ai santi Gregorio e Alberto di Antonio Salvetti e gli Angeli con strumenti della Passione di Annibale Mazzuoli.

Nella seconda sala si possono ammirare tavole su fondo oro, tra cui spicca la Maestà dell’anonimo Maestro di Badia a Isola. La terza e ultima sala è invece quella che ospita il Tesoro di Galognano, un corredo eucaristico fatto d’argento con 4 calici, un piatto e un cucchiaio, ritrovamento avvenuto poco distante, a testimonianza di un’antica comunità cristiana già nel VI secolo d.C.

Museo del Vetro e del Cristallo di Colle di Val d'Elsa

7Via del Castello, n° 33, 53034 Colle di Val D'Elsa SI, Italia

Infine, non si può lasciare Colle Val d’Elsa senza prima aver visitato il museo del cristallo, prezioso materiale grazie al quale la località è diventata famosa in tutta Italia e divenne economicamente fiorente nei secoli scorsi. Si trova in via dei Fossi, all’interno dell’area dell’ex vetreria Boschi, ed è stato inaugurato nel 2001.

Molto bello anche da fuori, grazie all’ingegnoso piano di recupero di vecchie aree dismesse, mette in mostra la storia della produzione del cristallo dal XIV secolo fino alle fabbriche che diedero un enorme sviluppo all’economia di Colle Val d’Elsa nel XIX secolo. L’esposizione termina con una serie di oggetti di design, che rappresentano l’evoluzione naturale della produzione di cristallo ai giorni d’oggi.

Cosa vedere nei dintorni di Colle Val d’Elsa

Dopo aver esplorato in lungo e in largo il centro storico di Colle Val d’Elsa e i musei cittadini, dedicate una o più giornate all’esplorazione dei suoi dintorni.

La Rocca di Staggia

8Via dell'Ospedale, 2, 53036 Staggia SI, Italia

Tra le attrazioni nei dintorni di Colle Val d’Elsa, una delle principali è la bella Rocca di Staggia, visitabile esclusivamente con visita guidata da prenotare online sul sito ufficiale. Di norma è possibile prenotare una visita tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 d’inverno, e dalle 10:30 alle 19:00 d’estate.

Potrete ammirare questo imponente bastione difensivo medievale, con i suoi 10 secoli di storia. La rocca è un maestoso esempio architettonico del ‘300, arricchito un secolo dopo da una cinta muraria.

All’interno vi sono anche alcuni spazi dedicati alle esposizioni temporanee, ma anche uno splendido itinerario permanente chiamato Itinerari di luce, una serie di installazioni luminose che creano effetti davvero sensazionali. Vi è anche uno spazio educativo per le scuole, riservato alle gite di classe organizzate, e una proposta per le famiglie, consistente in un interessante laboratorio per bambini e genitori.

Cascata del Diborrato

9Località S. Marziale, 53034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

La cascata del Diborrato è nota anche con il curioso nome di “tonfo del carro armato”, a causa di un’antica storia al confine tra fantasia e realtà nella quale si narrava che un carro armato precipitò dalla cascata e cadde in acqua.

Qualunque sia la verità, perdete del tempo per raggiungere questo meraviglioso luogo fuori dal tempo, immersi in una natura splendida e maestosa. La cascata fa un salto di circa 15 metri prima di andare a riempire un bacino di forma quasi circolare profondo oltre 10 metri. Durante la prima metà del secolo scorso, i giovani di Colle Val d’Elsa si tuffavano dalla vetta della cascata come prova di coraggio.

Le terme etrusche - romane delle Caldane

10Strada Provinciale 541 "Traversa Maremmana", 72, 53034 Colle di Val D'Elsa SI, Italia

Nei dintorni di Colle Val d’Elsa non perdetevi in alcun modo le antiche terme delle Caldane, con sorgenti di acqua tiepida aventi proprietà terapeutiche note fin dal tempo degli Etruschi. L’acqua è ricca di sali minerali ed è l’ideale per il trattamento delle eruzioni cutanee.

Oggi le terme delle Caldane sono un luogo all’aperto in cui poter fare il bagno, molto apprezzato dagli abitanti del posto. Le terme originali andarono distrutte nel 1260 per mano delle truppe senesi, anche se vennero ricostruite parzialmente circa 150 anni dopo; anche la pavimentazione a mosaici di epoca romana purtroppo è andata distrutta.

Sentierelsa Trail

11Via dei Cipressi, 2, 53034 Colle di Val d'Elsa SI, Italia

Il Sentierelsa è un percorso di trekking davvero da non perdere, che da solo vale il viaggio. Inizia a Gracciano, a sud di Colle Val d’Elsa, e partendo dal ponte di San Marziale percorre il fiume per 2 chilometri, fino al ponte di Spugna in Colle. In tutto, il percorso di andata e ritorno è lungo circa 5 chilometri, e per percorrerlo ci vogliono un paio d’ore, che ovviamente possono diventare molte di più se deciderete di fermarvi a scattare foto!

Lungo il suo percorso, oltre alla splendida cascata del Diborrato e alle terme delle Caldane, salirete per circa 100 metri di dislivello e percorrerete parte dell’area naturale protetta di interesse locale Parco fluviale dell’Alta Val d’Elsa.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

Dove dormire a Colle Val d’Elsa

Scegliere dove dormire a Colle Val d’Elsa potrebbe sembrare scontato, ma non lo è affatto. In centro storico ci sono perlopiù appartamenti e B&B, tutti molto belli e ottimamente arredati, mentre gli hotel sono quasi del tutto assenti. Sarete vicini ai principali monumenti e punti di interesse, ma avrete lo svantaggio che trovare un posto dove parcheggiare non sarà facile.

Pertanto potreste deciderete di spostarvi nella parte bassa della città: avrete servizi a disposizione, supermercati, negozi e tutto ciò che serve, ma purtroppo qui la scelta di strutture non è eccessivamente ampia.

Dunque, perchè non scegliere di dormire nei dintorni di Colle Val d’Elsa? A pochi minuti dalla città sarete già immersi nella splendida campagna toscana, dove potrete trascorrere una vacanza da mille e una notte pernottando all’interno di ville storiche, relais, agriturismi e case rurali, tutte strutture ottimamente conservate (o restaurate) e dotate di tutti i servizi, spesso anche piscina e ristorante interno in cui gustare le prelibatezze della cucina toscana a chilometro zero. Lo svantaggio evidente di una soluzione come questa è che avrete bisogno di prendere l’auto ogni volta che dovrete spostarvi per raggiungere Colle Val d’Elsa e le sue attrazioni.

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Come arrivare a Colle Val d’Elsa

Colle Val d’Elsa è semplice da raggiungere, poichè si trova lungo il raccordo autostradale Firenze-Siena, a circa 45 minuti da Firenze e a circa 20 minuti da Siena. Ci sono due svincoli, Colle Val d’Elsa Nord e Colle Val d’Elsa Sud; uno vale l’altro, scegliete di uscire dove vi è più comodo, dato che da entrambi, in circa 10 minuti si raggiunge il centro storico.

Per quanto riguarda le distanze dalle altre città della Toscana, va segnalato un fatto curioso: la posizione geograficamente centrale di Colle Val d’Elsa fa sì che non sia mai eccessivamente distante. Infatti, nonostante le strade per arrivarci siano sempre diverse, da Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto ci vuole circa sempre un’ora e mezzo.

Per contro, arrivare a Colle Val d’Elsa con i mezzi pubblici non è eccessivamente comodo. La cittadina infatti non è servita dalla ferrovia, e la stazione più vicina, quella di Poggibonsi-San Gimignano, si trova a circa 10 chilometri di distanza. Fortunatamente una volta scesi dal treno esistono autobus urbani che compiono la trattain circa 15 minuti, ma in totale il viaggio comprensivo di attese, autobus e treno può durare anche due ore. Meglio forse affidarsi alla rete di autobus extraurbani gestita da Tiemme SPA, come ad esempio il 131, che parte dalla stazione Leopolda di Firenze e arriva in poco più di un’ora in centro di Colle Val d’Elsa.

Meteo Colle di Val d’Elsa

Che tempo fa a Colle di Val d’Elsa? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Colle di Val d’Elsa nei prossimi giorni.

venerdì 2
sabato 3
10°
domenica 4
12°
lunedì 5
15°
martedì 6
10°
14°
mercoledì 7
13°

Storia di Colle Val D’Elsa

L’abitato di Colle Val D’Elsa si è sviluppato originariamente in tre borghi autonomi, distinti per strutture e configurazione planimetrica: il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano.

I primi due insediamenti sono i più antichi, sedi privilegiate dei gruppi egemoni cittadini, e sono posti su uno stesso crinale collinare nella direzione Est-Ovest e separati da un ampio vallone, dominano la zona del fondovalle dove sorge il terzo “borgo”, quello del Piano, più recente per diffusione urbana e da sempre adibito alle attività produttive.

Pur presentando il territorio di Colle grandi ritrovamenti archeologici, risalenti addirittura al IV millennio avanti Cristo, i primi documenti, dove si nomina Colle di Val d’Elsa, risalgono al X secolo, ma è dalla fine del XII secolo che la cittadina acquistò progressivamente autonomia e identità politica: i primi statuti comunali documentati risalgono al 1307.

Il tessuto urbano occupava, già nel Medioevo, un’area molto ampia che comprendeva, oltre alla parte alta, il Piano disposto lungo il tracciato delle antiche gore. Quest’ultime sono le canalizzazioni artificiali del fiume Elsa, costruite nel corso dei secoli a partire dai primi del 200, con la presenza di numerosi edifici andanti ad acqua, come mulini, cartiere e gualchiere.
Le gore in questo senso furono quindi un fattore decisivo per l’economica della città, favorendo lo sviluppo delle attività industriali.

Nella sua storia Colle di Val d’Elsa fu teatro di frequenti episodi bellici. Tra i più famosi ricordiamo la battaglia del 1269 tra guelfi e ghibellini, che ebbe notevoli ripercussioni sull’assetto politico della Toscana e l’assedio delle truppe del Duca di Calabria subìto nel 1479 a difesa del territorio fiorentino, che portò prima a gravi distruzioni, poi a nuovi potenziamenti del sistema delle fortificazioni.

Nel corso del Cinquecento, Colle di Val d’Elsa gravita ancora nell’orbita fiorentina, acquistando potere progressivo, soprattutto grazie alla famiglia dei Medici ed agli illustri colligiani che curarono l’amministrazione del Principe.
Dopo la guerra di Siena e la costituzione del Granducato di Toscana, nel 1592 con la Bolla di Clemente VIII, Colle divenne la sede di una nuova diocesi.

Nel XVI secolo con la famiglia Usimbardi si apre il nuovo capitolo della storia moderna di Colle di Val d’Elsa.
Alle porte dell’era contemporanea la produzione cartaria fu soppiantata dalle nuove industrie del ferro e del vetro.

Sarà soprattutto la produzione del vetro prima e del cristallo poi, a caratterizzare l’attività industriale di Colle di Val d’Elsa che già dall’Ottocento fu definita “la Boemia d’Italia”, mentre oggi è diventata vera “Città del Cristallo” con il 15% di tutta la produzione mondiale ed oltre il 95% di quella italiana.

L’epoca dell’industrializzazione coincise a Colle con l’avvento del Socialismo e della pubblicistica legata al nuovo clima politico, con l’uscita del giornale “La Martinella”.
Centro di arte e cultura per tutto il XX secolo, oggi Colle di Val d’Elsa si presenta come una ridente città di oltre 20.000 abitanti, con antiche e moderne architetture immerse fra le verdi colline bagnate dal fiume Elsa.

Fra i personaggi di levatura internazionale che qui ebbero i natali, ricordiamo Arnolfo di Cambio, scultore e architetto del Duomo di Firenze, e in tempi più moderni “il selvaggio” Mino Maccari e lo scrittore Romano Bilenchi.

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